Oltre l’umano, cercare l’umano al tempo dell’intelligenza artificiale
Data:
Breganze – Corte Cattelan
Sabato 11 Luglio ore 20.45
Con Tatiana Vedovato
Un burattino meraviglioso
cercare l’umano al tempo dell’intelligenza artificiale
L’uomo come Pinocchio. Come il burattino di legno che sognava di diventare bambino, così l’uomo, burattino meraviglioso, cerca oggi di realizzare se stesso fuori dal proprio corpo, fuori dai propri limiti fisici e mentali, sogna di diventare macchina pensante: sempre migliorabile, sempre riparabile e quindi vicina alla perfezione e all’eternità.
Scienza, arte, medicina, lavoro, pare che ogni settore della vita stia per essere rivoluzionato dagli sviluppi tecnologici legati all’intelligenza artificiale. Reboanti promesse di un futuro migliore si scontrano con disastrosi scenari d’estinzione. Anche tra gli esperti le opinioni sono discordanti. Difficile orientarsi.
Eppure al centro di tutto questo c’è semplicemente l’uomo con il suo implacabile desiderio di progresso. L’uomo che sembra oggi trovare la sua piena realizzazione divenendo creatore di macchine in grado di imitarlo, di sostituirlo, infine di
superarlo.
È ciò che vogliamo? Succederà davvero? Andrà tutto bene?
Vorremmo affrontare le grandi domande che questo scenario ci impone con il
teatro, un arte antica, basata sull’incontro, sul contatto umano. Vorremmo farlo
costruendo un racconto semplice e ironico. Raccontare storie, metterle in scena,
da sempre serve a questo, interrogarci sui nostri limiti, sulla mortalità, sul nostro
ruolo nel mondo e nella Storia.
UN BURATTINO MERAVIGLIOSO
cercare l’umano al tempo dell’intelligenza artificiale
di DIEGO DALLA VIA
con TATIANA VEDOVATO e IGOR VELJKOVIC
consulenza registica FRATELLI DALLA VIA
SINOSSI SPETTACOLO
Una giovane coppia, alla nascita del primo figlio, decide di aderire a un programma sperimentale di miglioramento dell’umano che prevede l’installazione di un microchip che innestandosi sulla corteccia cerebrale del neonato consente l’accesso in tempo reale a una banca dati contenente tutte le conoscenze fin qui acquisite dall’umanità.
Questa super-intelligenza è costosa e i due devono fare un mutuo per poter pagare l’intervento. L’inserimento del chip cerebrale deve avvenire poche ore dopo la nascita ma a causa di un cavillo burocratico l’attivazione del suo funzionamento potrà avvenire solo con il consenso della persona adulta.
La coppia si incontra così il giorno del 18° compleanno del figlio, è il momento in cui lui può finalmente attivare il dispositivo, utilizzare l’infinita conoscenza e accedere a tutti i ricordi salvati nella sua memoria interna.
Ultimo aggiornamento
22 Giugno 2026, 11:58
Teatro In Casa